Psiconcologia a Milano
Supporto psicologico specializzato per pazienti oncologici e per i loro familiari, in tutte le fasi del percorso di cura.
Cos'è la psiconcologia
La psiconcologia è la disciplina che integra psicologia e oncologia, occupandosi degli aspetti emotivi, psicologici e relazionali legati all'esperienza del cancro.
Una diagnosi oncologica è uno degli eventi più destabilizzanti nella vita di una persona. Porta con sé paura, incertezza, dolore, senso di perdita del controllo. Ma l'impatto emotivo non riguarda solo il paziente: tutta la famiglia viene coinvolta e trasformata da questa esperienza.
La Dott.ssa Ludovica Scotto ha una specializzazione specifica in psiconcologia, maturata in 9 anni di attività presso l'Istituto Europeo di Oncologia (IEO) di Milano, dove ha supportato pazienti e familiari durante e dopo il percorso di cure. Accompagna pazienti e familiari in tutte le fasi del percorso oncologico: dalla diagnosi, durante i trattamenti, nella remissione, nelle recidive, fino al supporto nel fine vita e nel lutto.
«Accompagnare una persona in un percorso oncologico significa camminare al fianco anche di chi le sta intorno: la malattia non riguarda mai una persona sola, ma tutta la sua rete di affetti.»
Dott.ssa Ludovica Scotto
Chi può beneficiare del supporto psicooncologico
Pazienti alla Diagnosi
Il momento della diagnosi è spesso il più difficile. Un supporto psicologico immediato aiuta a elaborare lo shock, gestire l'ansia e affrontare le decisioni terapeutiche con più chiarezza.
Durante i Trattamenti
Chemioterapia, radioterapia, interventi chirurgici: i trattamenti oncologici impattano il corpo e la mente. Il supporto psicologico aiuta a mantenere la qualità della vita e a gestire gli effetti collaterali emotivi.
Lungo Sopravviventi
La fine dei trattamenti non è sempre un momento di serenità. La paura della recidiva, la difficoltà a "tornare alla normalità" e l'impatto sulla propria identità richiedono spesso un supporto continuato.
Familiari e Caregiver
Chi si prende cura di un malato oncologico vive un peso emotivo enorme. Il supporto psicologico per i familiari è fondamentale quanto quello per il paziente.
Recidiva e Fine Vita
Il ritorno della malattia o la fase terminale richiede un accompagnamento psicologico dedicato, rispettoso dei tempi e dei valori di ogni persona.
Elaborazione del Lutto
Perdere un familiare per cancro lascia un'impronta profonda. Un percorso di elaborazione del lutto aiuta a integrare questa perdita e a ritrovare un senso di futuro.
Come si svolge il supporto psicooncologico
Il percorso viene costruito in base alla fase della malattia, alla situazione personale e agli obiettivi di ogni paziente o familiare.
Non esiste un modello unico: alcune persone hanno bisogno di un supporto breve e focalizzato in un momento specifico (es. intorno alla diagnosi o a un intervento); altre scelgono un percorso continuativo che le accompagna per tutto il decorso della malattia.
La Dott.ssa Scotto lavora in stretta collaborazione con il team oncologico del paziente quando necessario, garantendo un approccio integrato e coordinato alla cura.
Le sedute si svolgono presso lo studio di Cordusio o di Città Studi, a Milano. Per i pazienti che non possono spostarsi a causa delle condizioni di salute, le sedute sono disponibili anche online o, in alcuni casi, presso la struttura ospedaliera.
Domande frequenti
Cos'è esattamente la psiconcologia?
È la disciplina che studia e tratta gli aspetti psicologici ed emotivi legati al cancro: dal momento della diagnosi alla cura, dalla remissione al fine vita. Non è solo per il paziente, ma anche per i familiari.
Devo aspettare di stare male emotivamente per cercare supporto?
No. Il supporto psicooncologico è più efficace quando viene attivato precocemente, non in un momento di crisi acuta. È consigliabile iniziare anche solo per avere uno spazio di ascolto durante i trattamenti.
Il supporto psicologico può interferire con le cure mediche?
Al contrario: la ricerca mostra che il supporto psicooncologico migliora l'aderenza ai trattamenti, riduce ansia e depressione e può contribuire positivamente al decorso della malattia.
Come familiare, posso venire anche se il mio caro non vuole supporto?
Assolutamente sì. Il percorso per familiari e caregiver è indipendente da quello del paziente. Prendersi cura di se stessi mentre si assiste un malato oncologico è fondamentale.